
DOVE SI INCONTRANO I MIGLIORI PRONOSTICATORI ITALIANI
EDIZIONE NAZIONALE – Copia gratuita non in vendita – Redazione UNOICSDUE

LA COSTRUZIONE DAL BASSO
Domanda: esiste ancora la regola per cui il paese che organizza i mondiali è qualificato d’ufficio?
Se sì, cosa aspettiamo a farlo?
Perché se è vero che noi italiani siamo gli specialisti dell’arte di arrangiarci, questa potrebbe essere una soluzione per tornare a partecipare a una coppa del mondo.
Non servirebbe una rifondazione del calcio dai vertici della Federazione fino alla terza categoria.
Sarebbe una veloce scorciatoia per tornare a vivere qualche notte magica come nella lontane estati del 1990, del 1994 o del 2006.
Sì, allora avevamo anche giocatori come Baggio, Vialli, Maldini, Bergomi, Ancelotti, Franco Baresi, Schillaci, Totti, Del Piero, Buffon, Cannavaro, Pirlo…: ma questi sono dettagli.
Speravo con tutto il cuore di scrivere un Punto, magari anche un po’ retorico, per celebrare i successi di una settimana tricolore.
Gli argomenti non mancavano: da Kimi Antonelli a Jannik Sinner, a Bolelli/Vavassori.
Mancava solo la nazionale di calcio.
Che è mancata all’appello.
Era cominciata bene, è finita nel modo più amaro.
Bisogna farsene una ragione se non produciamo più talenti come in altre discipline sportive.
Non è colpa di nessuno.
O forse qualche responsabilità c’è e va ricercata nei palazzi dove si fa più politica e marketing che programmazione e costruzione dal basso, non in senso tattico, ma di ricerca e valorizzazione dei migliori giovani italiani?
Diversamente non se ne esce. Diversamente possiamo solo sperare di andare ai mondiali perché li abbiamo organizzati in casa.
Per fortuna riprende il campionato e potremo consolarci con i Migliori Pronosticatori d’Italia.
ROSETTA, RONALDO e tutti gli altri non tradiscono mai.


Una risposta
L’importante è divertirsi. Qui su Unoicsdue è assicurato. Mi sa invece che a livello “alto” (in Nazionale) si divertano ben poco. Eppure non è una questione di soldi (nel senso che ne guadagnano troppi), anche Jannik il rosso ne guadagna un pacco ma è evidente che ha una passione ed una voglia di giocare che deriva da una vita di attesa/allenamenti/vita fuori casa durata anni prima di vedere la luce dei guadagni ….. si chiama passione! si chiama rispetto del gioco e divertimento nell’affrontarlo.
Mi spiace, da nonno, che i miei nipoti stiano crescendo in un’Italia priva delle “notti magiche”.
E se tornassimo ai due stranieri al massimo ? (maledetta legge Bosman che ha rotto il giocattolo e che nonpermetterebbe tale revisione nazionalista)
E’ un po’ come il confronto tra UNOICSDUE – gioco antico, basico, fondato sulla semplice triade 1-x-2 – ed i giochi moderni dove scommetti su chi fa gol per primo, quanti se ne fanno, a che minuto il difensore si schiaccia il naso ecc.ecc. -> VINCIAMO NOI VETUSTI DI UNOICSDUE!!!!!! E cmq FORZA ITALIA sempre e sempre FORZA VECCHIO GRIFONE