
Alto livello
ATLETICOUNAVOLTA (Inter), DAMIANROMA1 (Roma), FANTINO74 (Milan), MONTESANTOU‘ (Genoa), NINONINO (Milan), VALTER CONTE (Napoli) e, VENOM77 (Unoicsdue FC).
Sono loro i magnifici sette vincitori della trentesima giornata del campionato, ma sono i due milanisti e il giallorosso a festeggiare per la tripletta.
A comporre la top ten di tappa, ARTISTA53 (Juve), BICA e CIGNODIUTRECH (Milan), che ne prendono sette, al pari di GIAN77, IO…STOP!!!, PALACIO!, PERLA, SPENSLEY, ZENA, PEPPELIOTRU e GHIGO.
Tra i big perdono un colpo ALECSIUS87, VENTOCALDO e NIKOTRANI, ma le loro performance da 6 e 5 pronostici indovinati sono comunque in linea con la media punti individuale.
Il livello è alto, amici.
La Classifica Cannonieri dopo la 30a giornata
LA FORBICE DI GHIGO
Un punticino alla volta, GHIGO allarga la forbice fra sé e i suoi inseguitori.
Il magnifico fiorentino (179), ha ora nove lunghezze di vantaggio su un trio composto dal regolarista PEPPELIOTRU, e dagli juventini NIKOTRANI e VENTOCALDO.
Il centurione giallorosso ALECSIUS87 (168) vede il podio e tiene a bada FABRIZIO E ROSI (166).
GRIFONE e NINONINO inseguono a quota 164.
Chiudono la top ten ATLETICOUNAVOLTA (163) e VENOM77 (161).
Avvisaglie di cambiamento nella classifica a squadre, dove comanda sempre la Juventus (500), che vede, tuttavia, ridursi il vantaggio sull’Inter a “soli” 11 punti.
Il Milan (481), consolida la posizione sul terzo gradino del podio. I
ll Genoa, (474) deve guardarsi dal ritorno dell’UnoIcsDue FC dei mastini PEPPELIOTRU e VENOM77.
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PRESI PER LA MAGLIA
La settimana scorsa ho criticato le terze e quarte maglie come meri esercizi di marketing.
Poi il Genoa sfoggia l’omaggio per i 120 anni del Boca Juniors e ruba l’attenzione dei media con un’iniziativa che è sì “marchettara”, ma ha avuto il merito di toccare corde emotive che vibrano da un emisfero all’altro e di mettere a tacere un anziano mugugnone quale io sono.
Il calcio è anche storia, sociologia, un fenomeno che esce dagli stadi ed entra nei musei e nei templi della cultura, ma soprattutto nei cuori della gente a prescindere dal tifo.
Una volta tanto, essere presi per la maglia non merita un cartellino giallo, ma un applauso a scena aperta.
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